Feed on
Posts

Tag Archive 'recessione'

Cosa hanno in comune questi indici finanziari e azioni?

AEM.MI AEM
AZA.MI ALITALIA
AL.MI ALLEANZA ASSICURAZIONI
G.MI GENERALI ASSICURAZIONI
AGL.MI AUTOGRILL SPA
AUTO.MI AUTOSTRADE
BMPS.MI BANCA MPS - MONTE DEI PASCHI DI SIENA
BPI.MI BANCA POPOLARE ITALIANA
PMI.MI BANCA POPOLARE MILANO
BPU.MI BANCHE POP UNITE
BPVN.MI BCO POPOLARE VERONA E NOVARA
BUL.MI BULGARI
BZU.MI BUZZI UNICEM
CAP.MI CAPITALIA
ENI.MI ENI
ENEL.MI ENEL
FWB.MI FASTWEB
F.MI FIAT
FNC.MI FINMECCANICA
FSA.MI FONDIARIA-SAI
ES.MI GR EDIT L’ESPRESSO
ISP.MI INTESA SANPAOLO
IT.MI ITALCEMENTI
LTO.MI LOTTOMATICA
LUX.MI LUXOTTICA GROUP
MS.MI MEDIASET S.P.A.
MB.MI MEDIOBANCA
MED.MI MEDIOLANUM
MN.MI MONDADORI EDIT
PLT.MI PARMALAT
PC.MI PIRELLI E C
SRG.MI SNAM RETE GAS
SPM.MI SAIPEM
PG.MI SEAT PAGINE GIALLE
STM.MI STMICROELECTRONICS
TIT.MI TELECOM ITALIA
TEN.MI TENARIS
TRN.MI TERNA
UC.MI UNICREDITO IT
UNI.MI UNIPOL
Italia: S&P/Mib, Mibtel, Midex, Techstar, All Stars, Star, Futures S&PMib scadenza Marzo, Giugno, Settembre, Dicembre
Francia: CAC 40, IT-CAC 20, SBF 120
Germania: Xetra-DAX, TecDax, MDAX, SDAX
Regno Unito: FTSE 100, FTSE ACT 250, TechMark
Spagna: Ibex 35, Ibex Nuevo Mercado
Svizzera: SMI, SPI
Austria: ATX, ATX Prime, ViDX
Irlanda: Irish SE-Index, Iseq 20
Olanda: AEX, AMX
Giappone: Nikkei 225
Altri indici: Nuova Zelanda, Cina, Hong Kong, India, Indonesia, Malesia, Singapore, Corea del Sud, Taiwan
S&P 500, Dow Jones, Nasdaq 100
SPI.MI SAN PAOLO IMI
CS.PA AXA
AABA.AS ABN AMRO HOLDING
AGN.AS AEGON
AH.AS AHOLD
AI.PA AIR LIQUIDE
ALV.DE ALLIANZ N
AIB.IR ALLIED IRISH BANKS
G.MI GENERALI ASS
BBVA.MC BBVA R 18,81
BNP.PA BNP PARIBAS
SAN.MC BSCH R
BAS.DE BASF
BAY.DE BAYER
CA.PA CARREFOUR
ACA.PA CREDIT AGRICOLE
DCX.DE DAIMLERCHRYSLER N
BN.PA DANONE
DBK.DE DEUTSCHE BANK N
DTE.DE DEUTSCHE TELEKOM N
EOA.DE E.ON AG
ENI.MI ENI
ELE.MC ENDESA
ENEL.MI ENEL
FORA.AS FORTIS
FTE.PA FRANCE TELECOM
IBE.MC IBERDROLA
INGA.AS ING GROEP
LG.PA LAFARGE
MC.PA LVMH
MUV2.DE MUENCH RUECKVERS N
NOA3.DE NOKIA
OR.PA L’OREAL
PHIA.AS ROY.PHILIPS ELECTR
RNO.PA RENAULT
REP.MC REPSOL YPF
RWE.DE RWE -A-
SZE.PA SUEZ
SGO.PA SAINT GOBAIN
SAN.PA SANOFI-AVENTIS
SAP.DE SAP
SIE.DE SIEMENS N
GLE.PA STE GENERALE-A-
TIT.MI TELECOM ITALIA
TEF.MC TELEFONICA
FP.PA TOTAL
UC.MI UNICREDITO IT
UNA.AS UNILEVER CERT
VIV.PA VIVENDI
GM GEN MOTORS
AIG AMER INTL GROUP INC
C CITIGROUP INC
CAT CATERPILLAR INC
AA ALCOA INC
UTX UNITED TECH
PFE PFIZER INC
KO COCA COLA CO
BA BOEING CO
AXP AMER EXPRESS INC
JNJ JOHNSON AND JOHNS DC
HON HONEYWELL INTL INC
PG PROCTER GAMBLE CO
VZ VERIZON COMMUN
MO ALTRIA GROUP INC
DD DU PONT E I DE NEM
HPQ HEWLETT PACKARD CO
IBM INTL BUSINESS MACH
JPM JP MORGAN CHASE CO
MMM 3M COMPANY 75,36
T AT&T INC. 37,21
GE GEN ELECTRIC CO
MCD MCDONALDS CP
HD HOME DEPOT INC
DIS WALT DISNEY-DISNEY C
WMT WAL MART STORES
XOM EXXON MOBIL CP
MRK MERCK CO INC
INTC INTEL CP
MSFT MICROSOFT CP

Attentato a Londra o a New York? E’ cascato un aereo? E’ morto il presidente della Repubblica? Hanno alzato i tassi? Il petrolio è a 100 dollari - euro? Crollo del governo?
No, per fortuna niente di tutto ciò.
Martedì nero.
Crollo delle borse in Italia, Europa, Asia, America.
Semplicemente nel pomeriggio di martedì 27 febbraio 2007 tutte le azioni e gli indici elencati sono tutti in rosso e hanno perso non solo l’1% o il 2% ma molte azioni e indici hanno perso il 3%, 4%, 5%, 6%, 7%, 8% e anche oltre il 9% dovuto al crollo della borsa della borsa cinese: Shanghai Composite Index (ribasso giornaliero più grande degli ultimi 10 anni, esattamente dal febbraio 1997).
Molte azioni ed alcuni indici azionari - borse - hanno registrato la maggiore perdita di una singola seduta degli ultimi 10 anni.
Dopo quasi ben 1000 giorni il Dow Jones ha chiuso con una perdita superiore al 2%.
Non si sa quanto abbiano influito le notizie di Big Al, il grande vecchio Alan Greenspan ex presidente della Federal Reserve riguardo un’eventuale imminente prospettiva di recessione degli USA per fine 2007.
“Non si può non essere molto preoccupati – ha detto Greenspan - quando si assiste all’assenza di consapevolezza e di preoccupazione verso il rischio cui si assiste in questi giorni”. Parole del genere ci ricordano le frasi tipo “esuberanza irrazionale dei mercati finanziari”, ovvero bolla speculativa.
Oltre all’ex presidente della FED anche il capo economista di Morgan Stanley - Stephen Roach - è abbastanza in sintonia con Alan Greenspan e considera un prossimo scenario negativo per l’economia americana e quindi per i mercati finanziari; inoltre è preoccupato per la rilassatezza delle banche centrali e per alcuni squilibri mondiali.
La National Association for Business Economics il 26 febbraio 2007 ha segnalato uno scenario con una crescita economica americana solo al 2,7% ovvero ai livelli del 2002.
Tutti gufi come al solito? gente pessimista che spera in un crollo della borsa o comunque in un’ampia discesa dei listini azionari?
Non proprio. Persone autorevoli esprimono idee e possibili scenari e, come spesso accade, l’analisi di uno scenario economico può essere di aiuto per chi deve porre gli interventi necessari per non creare forti squilibri e crolli dei mercati finanziari.

Cosa è successo alla borsa italiana oggi, 27.02.07?
Semplice: il Mibtel ha perso il 3,2%, peggior ribasso dal maggio 2006, l’S&PMib il 2,88%, All Stars (-4,43%) e TechStar (-4,45%).
Piazza Affari ha registrato il massimo storico per numero di contratti sulle azioni pari a 468.229.
Precedentemente il record era dell’aprile 2000.

In borsa ora è il momento di comprare, vendere, stare fermi?
Da questo crash, panic selling sull’azionario, sulle borse e sui mercati finanziari si è verificata la classica buy opportunity o sell opportunity? Non si può affermare che in questo momento siamo in una situazione di opportunità di acquisto o di vendita.
In borsa bisogna essere sempre prudenti, conoscere le regole, ciò che si sta facendo, il titolo o il settore che si vuole comprare o vendere.
Insomma per fare un investimento finanziario consapevole, equilibrato e adeguato alle proprie esigenze e aspettative bisogna conoscere il mercato e lo scenario.
Alcuni mercati finanziari e alcune borse sono sui loro massimi storici, altri sono su massimi relativi e al momento è naturale uno storno e un calo delle quotazioni di qualche punto percentuale dopo crescite a due o a tre cifre anche in un anno ovvero rendimenti del 20% 30% e anche del 100% annuo.
Presumibilmente, come a volte accade, le azioni migliori verranno premiate rispetto alle azioni peggiori ovvero emergeranno i fondamentali della società, il p/e ed altri elementi di valutazione della bontà dell’azione potranno avere un effetto positivo rispetto ad altre azioni.
Tuttavia è bene ricordare la rischiosità dei mercati finanziari e azionari e la giornata di oggi 27 febbraio 2007 non passerà certo alla storia ma ne è comunque un evidente esempio di cosa può succedere in un solo giorno e i migliaia di miliardi di euro/dollari che si possono bruciare nel mondo in poche ore con azioni, derivati, futures, oprions ed altri strumenti finanziari a leva.
Wall Street ha perso 600 milioni di dollari in poche ore annullando tutti i guadagni di quest’anno.
Il Dow Jones ha perso oltre 400 punti del suo indice arrivando a perdere più di 600 punti durante la giornata odierna.
Le perdite sono alte:

  • Dow Jones - 3,29% - 416,02 punti;
  • S&P 500 - 3,47% - 50,33 punti;
  • Nasdaq 100 - 4,06% - 74,32 punti;
  • Nasdaq Composite - 3,86% - 96,66 punti;
  • Nyse Composite - 3,63% - 342,03 punti;
  • Amex Composite - 3,24% - 70,54 punti;
  • Russell 1000 - 3,41% - 27,04 punti.

La borsa di San Paolo - Bovespa è sceso del 4,5%, il Merval di Buenos Aires è precipitato del 7,37%, l’Igbc di Bogotà ha perso il 4,53% e il Bmv di Città del Messico è sceso del 5,8%. Ma anche Mosca è scesa molto e comunque anche tutte le borse dell’area Asia - Pacifico.

Alcuni numeri tecnici sulla borsa americana:
Dal 17 settembre 2001, ovvero alla riapertura delle contrattazioni di Wall Street dopo l’attentato dell’11 settembre 2001 alle torri gemelle di Manhattan - Twin Towers World Trade Center WTC 1, WTC 2, WTC 3, WTC 4, WTC 5, WTC 6 e WTC 7 - il 27 febbraio 2007 è stata la maggiore perdita assoluta come punti.
Il Dow Jones è arrivato a perdere 530 punti ovvero ben oltre il 4%, quasi il 5% per poi recuperare parte delle perdite nell’ultima mezz’ora di contrattazioni a New York.
Probabilmente anche al NYSE si sono verificati problemi di negoziazione titoli mettendo in agitazione alcuni traders, scalpers e investitori.
Infine alcuni indicatori: il TRIN - che rappresenta il volume al ribasso/volume al rialzo medio - è arrivato 14 superando il record del 10,78 riferito alla chiusura del giorno del grande crash del 19 ottobre 1987: uno dei più grandi crolli di borsa, un giorno che è passato alla storia.
Il VIX che esprime la volatilità delle opzioni è salito da 11 a 17.
Questi sono elementi e indicatori che fanno riflettere sulla gravità di quanto è accaduto oltre al coinvolgimento globale dell’andamento delle varie borse, indici azionari e azioni.

E pensare che oggi c’è stato un bel ribasso accentuato ma non abbiamo assistito ad un grande crollo di borsa e dei mercati finanziari, quello che in gergo viene chiamato negli ambienti finanziari “panic selling”.

Read Full Post »