Feed on
Posts

Tag Archive 'italia'

Come ogni anno dopo una pausa invernale di novembre, dicembre, gennaio, febbraio, parte il Gran Premio di Formula 1 a Marzo per proseguire ad aprile, maggio giugno, luglio, agosto, settembre e ottobre. Alcuni GP si svolgeranno in Europa, altri in Asia, Australia e America: per questo motivo a causa del fuso orario ci saranno Gran Premi che si potranno vedere in diretta tv di pomeriggio - prevalentemente europei - ed altri invece si potranno vedere in diretta televisiva in orari diversi: mattina, sera o notte fonda/alba.
Difficilmente è possibile vedere il GP di Formula 1 sul satellite, viceversa il GP di F1 si può seguire in diretta sui canali nazionali in chiaro ovvero gratis senza dotarsi di schede prepagate, abbonamenti particolari se non il normale canone tv.
I giorni particolarmente interessanti per la formula 1 solo il venerdì, il sabato e la gara della domenica.
A volte non vengono trasmesse le prove libere che vengono effettuate sui circuiti dove poi si effettuano le qualifiche.
Le qualificazioni per ottenere un buon posto in griglia sono molto importanti perchè ogni pilota e ogni scuderia si gioca la posizione di partenza per la gara della domenica.
Chi imbarca meno carburante ha la macchina più leggera e quindi più performante. In pratica meno benzina viene imbarcata e più veloce è la macchina. Tuttavia questo può avere ripercussioni durante il pit stop in quanto sarà necessario imbarcare più benzina e quindi perdere secondi preziosi in quanto per ogni 10 litri di carburante imbarcato si perde circa 1 secondo e un pitstop troppo lungo può essere penalizzante.
Sempre durante il pitstop può essere effettuato il cambio gomme. Questa operazione di solito viene fatta 1 o 2 volte durante la gara.
Ci sono le gomme da asciutto, le gomme intermedie per pioggia leggera e le gomme da pioggia per pioggia pesante.
Se vengono usate le gomme da asciutto sul bagnato al posto di quelle di gomma il giro sarà effettuato molto lentamente e con alta probabilità di uscire fuori pista mentre se si utilizzano le gomme da pioggia o quelle intermedie su una pista asciutta il giro verrà effettuato perdendo alcuni preziosi secondi, la gomma viene consumata rapidamente mentre le probabilità di uscita fuori pista sono ridotte.
Le griglie di partenza sono a coppie ovvero al 1′ e 2′ posto è prevista la prima fila, al 3′ e 4′ posto la partenza dalla 2′ fila, al 5′ e 6′ posto la partenza in terza fila e così via.
Il massimo per una scuderia è avere i piloti che partono entrambi in 1′ fila ovvero con i piloti qualificati al 1′ e 2′ posto: questo può consentire una strategia ottimale da parte della scuderia con la possibilità di fare una doppietta.
Quando si sente parlare di doppietta Ferrari significa che entrambe le macchine sono arrivate al 1′ e al 2′ posto quindi ottimo guadagno di punti per il campionato piloti e per il campionato costruttori.
Per non perdere neppure un Gran Premio di Formula 1 in TV si riportano le date di ciascun GP del 2007.

  • 18/03/2007 Australia Melbourne
  • 08/04/2007 Malesia Sepang
  • 15/04/2007 Bahrain Sakhir
  • 13/05/2007 Spagna Barcellona
  • 27/05/2007 Monaco Monaco
  • 10/06/2007 Canada Montréal
  • 17/06/2007 Stati-Uniti Indianapolis
  • 01/07/2007 Francia Magny-Cours
  • 08/07/2007 Gran-Bretagna Silverstone
  • 22/07/2007 Germania Nurburgring
  • 05/08/2007 Ungheria Hungaroring
  • 26/08/2007 Turchia Istanbul
  • 09/09/2007 Italia Monza
  • 16/09/2007 Belgio Spa-Francorchamps
  • 30/09/2007 Giappone Fuji speedway
  • 07/10/2007 Cina Shanghai
  • 21/10/2007 Brasile Interlagos

Per meglio seguire il Campionato di F1 è opportuno dare un’occhiata ai piloti che daranno spettacolo per vincere il titolo piloti e diventare campioni del mondo o il titolo costruttori.

Piloti F1 2007

Ferrari

Felipe Massa nato il 25/04/1981 a Sao Paulo in Brasile
Kimi Raikkonen nato il 17/10/1979 a Espoo in Finlandia
Luca Badoer nato il 25/01/1971 a Montebelluna in Italia
Marc Gene nato il 29/03/1974 a Sabadell in Spagna

Renault

Giancarlo Fisichella
Heikki Kovalainen
Nelson Piquet Jr
Ricardo Zonta

Honda

Jenson Button
Rubens Barrichello
Christian Klien
James Rossiter

BMW Sauber

Nick Heidfeld
Robert Kubica
Sebastian Vettel
Timo Glock

Toyota

Ralf Schumacher
Jarno Trulli
Franck Montagny

Red Bull

David Coulthard
Mark Webber
Robert Doornbos
Michael Ammermuller

Williams

Nico Rosberg
Alexander Wurz
Narain Karthikeyan
Kazuki Nakajima

Spyker F1

Christijan Albers
Adrian Sutil
Giedo Van der Garde
Fairuz Fauzy
Markus Winkelhock
Adrian Valles

Toro Rosso

Vitantonio Liuzzi
Scott Speed

Super Aguri F1

Takuma Sato
Anthony Davidson
Sakon Yamamoto

Vediamo ora il Cavallino Rosso di Enzo Ferrari cosa ha fatto dal 1950:

Palmares Ferrari

  • 1950 No Campionato costruttori - constructors Championship
  • 1951 No Campionato costruttori - constructors Championship
  • 1952 No Campionato costruttori - constructors Championship
  • 1953 No Campionato costruttori - constructors Championship
  • 1954 No Campionato costruttori - constructors Championship
  • 1955 No Campionato costruttori - constructors Championship
  • 1956 No Campionato costruttori - constructors Championship
  • 1957 No Campionato costruttori - constructors Championship
  • 1958 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 40 points
  • 1959 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 32 points
  • 1960 3° (Campionato costruttori - constructors Championship), 24 points
  • 1961 Campione del mondo - World champion, 40 points
  • 1962 5° (Campionato costruttori - constructors Championship), 18 points
  • 1963 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 26 points
  • 1964 Campione del mondo - World champion, 45 points
  • 1965 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 26 points
  • 1966 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 31 points
  • 1967 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 20 points
  • 1968 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 32 points
  • 1969 5° (Campionato costruttori - constructors Championship), 07 points
  • 1970 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 55 points
  • 1971 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 33 points
  • 1972 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 33 points
  • 1973 6° (Campionato costruttori - constructors Championship), 12 points
  • 1974 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 65 points
  • 1975 Campione del mondo - World champion, 72.5 points
  • 1976 Campione del mondo - World champion, 83 points
  • 1977 Campione del mondo - World champion, 95 points
  • 1978 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 58 points
  • 1979 Campione del mondo - World champion, 113 points
  • 1980 10° (Campionato costruttori - constructors Championship), 08 points
  • 1981 5° (Campionato costruttori - constructors Championship), 34 points
  • 1982 Campione del mondo - World champion, 74 points
  • 1983 Campione del mondo - World champion, 89 points
  • 1984 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 57.5 points
  • 1985 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 82 points
  • 1986 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 37 points
  • 1987 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 53 points
  • 1988 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 65 points
  • 1989 3° (Campionato costruttori - constructors Championship), 59 points
  • 1990 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 110 points
  • 1991 3° (Campionato costruttori - constructors Championship), 55.5 points
  • 1992 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 21 points
  • 1993 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 28 points
  • 1994 3° (Campionato costruttori - constructors Championship), 71 points
  • 1995 3° (Campionato costruttori - constructors Championship), 73 points
  • 1996 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 70 points
  • 1997 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 102 points
  • 1998 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 133 points
  • 1999 Campione del mondo - World champion, 128 points
  • 2000 Campione del mondo - World champion, 170 points
  • 2001 Campione del mondo - World champion, 179 points
  • 2002 Campione del mondo - World champion, 221 points
  • 2003 Campione del mondo - World champion, 158 points
  • 2004 Campione del mondo - World champion, 262 points
  • 2005 3° (Campionato costruttori - constructors Championship), 100 points
  • 2006 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 201 points

Piloti famosi che hanno corso per la Ferrari: Tazio Nuvolari, Juan Manuel Fangio, Alberto Ascari, Phil Hill, Mike Hawthorn, John Surtees, Niki Lauda, Jody Scheckter, Gilles Villeneuve, Alain Prost, Nigel Mansell e Michael Schumacher.

Può essere interessante vedere anche le auto commerciali della Ferrari che hanno fatto la storia del famoso cavallino di Maranello creato dall’indimenticabile ing. Enzo Ferrari:

Modelli stradali
Ferrari F430
Ferrari F430

8 cilindri:

* F430
* F430 Spider

12 cilindri:

* 612 Scaglietti
* 599 GTB Fiorano
* FXX

Ferrari 612 Scaglietti
Ferrari 612 Scaglietti

Precedenti

* 125 S (1947)
* 166 Inter (1948)
* 166 MM (1948)
* 166 F2 (1948)
* 166 S (1948)
* 195 S (1950)
* 340 America (1951)
* 212 Export (1951)
* 195 Inter (1951)
* 212 Inter (1951)
* 250 S (1952)
* 250 MM (1952)
* 225 S (1952)
* 342 America (1952)
* 340 Mexico - Mexico Spider (1952)
* 340 MM (1953)
* 735 S (1953)
* 625 TF (1953)
* 250 Europa (1953)
* 500 Mondial (1953)
* 375 MM (1953)
* 375 America (1953)
* 375 Plus (1954)
* 250 GT - GT Spider (1954)
* 750 Monza - 250 Monza (1954)
* 735 LM (1955)
* 410 S (1955)
* 625 LM (1956)
* 290 MM (1956)
* 410 SA (Superamerica) (1956)
* 860 Monza (1956)
* 400 Testa Rossa (1956)
* Dino 156 F2 (1957)
* 335S (1957)
* 315S (1957)
* 250 GT California (1957)
* 412 MI (1958)
* 250 Testa Rossa (1958)
* Dino 196 S - Dino 246 S (1959)
* 250 GT Berlinetta (Short Wheelbase) (1959)
* 250 GT Cabriolet (1959)
* 400 SA (Superamerica) (1960)
* 250 GT 2+2 (1960)
* 246 SP (1961)
* 250 GTO (1962)
* 196 SP (1962)
* 268 SP (1962)
* 250 GT Berlinetta Lusso (1962)
* 250 P (1963)
* 330 LM (1963)
* 330 GT 2+2 (1964)
* 275P - 330P
* 500 Superfast
* 275 GTB-GTS
* 250 LM
* 206 P
* 275 P2
* 330 P2
* 365 P
* Dino 166 P
* 365 California
* 206 S
* 365 P Special
* 275 GTB4
* 330 GTC-GTS
* Dino 206 GT
* Dino 166 F2
* 365 GT 2+2
* 365 GTC-GTS
* 365 GTB4-GTS4
* 246 Tasmania
* Dino 246 GT
* 212 E
* 365 GTC4
* 365 GT4 BB
* 312 P
* 365 GT4 2+2
* Dino 246 GTS
* Dino 308 GT4
* 400i (1976)
* 308 GTB
* 208 GT4
* 400 Automatic - GT
* 512 Berlinetta Boxer
* 308 GTS
* Mondial 8
* 208 GTB-GTS
* 512 BBi
* 208 GTB-GTS Turbo
* 308 GTB-GTS Quattrovalvole
* Mondial Cabriolet
* Testarossa
* 288 GTO
* Mondial 3.2 - 3.2 Cabrio
* 412
* 328 GTB-GTS
* GTB-GTS Turbo
* F40
* 348 TB-TS
* Mondial T - T Cabriolet (1989)
* 512 TR (1991)
* 456 GT - GTA (1992-1998)
* F355 (1994)
o F355 Spider
* F512M (1994)
* F50 (1995)
* Maranello (1996)
* 456M GT/GTA (1998)
* 550 Barchetta (2000)
* 575 Maranello (2002)
* 575 Superamerica (2004)
* Ferrari Enzo
* 360 Modena
o 360 Spider
o 360 Challenge Stradale
* Ferrari P4/5

Modelli da competizione

Attuali

* 430 GT2
* 430 GT3
* 430 Challenge
* 550 Maranello
* 575 GTC

Precedenti

* 330 P3 (1966)
* 330 P4 (1967)
* 512 S (1969-70)
* 312 P (1969-70)
* 612 Can-Am (1970)
* 512 M (1971)
* 312 PB (1971-72)
* 712 Can-Am (1972)
* 512 BB LM (1978-1984)
* F40 LM (1992-1996)
* F50 GT (1996)
* 333 SP (1994-2001)
* 550 Millennio (2000-2001)
* 550 GTO/GTS (2000-2001)
* 360 GT
* 360 GTC

Di seguito si riportano alcuni dati riguardanti le scuderie della F1:

Ferrari

Indirizzo: Ferrari SpA, Via A. Ascari,
41053 Maranello - Modena, Italy
Capo scuderia: Jean Todt
Direttore tecnico: Mario Almondo
Capo progettista: Aldo Costa
Capo aerodinamico: Aldo Costa
Responsabile motori: Gilles Simon
Ingegnere capo di Massa: Rob Smedley
Ingegnere capo di Raikkonen: Chris Dyer

La nuova F2007 di Maranello dopo l’addio del pluricampione del mondo Michael Schumacher, detto Shumi, presenta le seguenti caratteristiche tecniche:

Carbonio fabbricato dalla Ferrari
Trasmissione: Semi automatico a 7 marcie
Sospensioni: Sachs
Peso: 605 chili
Raffreddamento: Radiatori acqua/olio
Freni: Brembo Carbonio
Lubrificante: Shell
Carburante: Shell
Ruote: BBS
Gomme: Bridgestone
Architettura: Ferrari V8 056 - 90°
Cilindrata: 2398 cc
Blocco motore: Alluminio
Testata: Alluminio
Albero a gomiti: Acciaio

Renault

Indirizzo: RenaultF1, Whiteways Tech.,
Enstone, OX7 4EE, England

Capo scuderia: Flavio Briatore
Direttore tecnico: Bob Bell
Capo progettista: Tim Densham
Capo aerodinamico: Dino Toso
Responsabile motori: Rob White
Ingegnere capo di Fisichella: David Greenwood
Ingegnere capo di Kovalainen: Adam Carter

McLaren - Mercedes

Indirizzo: McLaren, Woking Business Park,
GU21 5JY, England

Capo scuderia: Ron Dennis
Direttore tecnico: Paddy Lowe
Capo progettista: Mike Coughlan
Capo aerodinamico: Simon Lacey
Responsabile motori: Norbert Haug
Ingegnere capo di Alonso: Mark Slade
Ingegnere capo di Hamilton: Phil Prew

Honda

Indirizzo: Honda F1 Team, Brackley
NN13 7BD, England

Capo scuderia: Nick Fry
Direttore tecnico: Shuhei Nakamoto
Capo progettista: Shuhei Nakamoto
Capo aerodinamico: Shuhei Nakamoto
Responsabile motori: Honda Racing
Ingegnere capo di Button: Andrew Shovlin
Ingegnere capo di Barrichello: Jock Clear

BMW Sauber

Indirizzo: BMW Sauber F1, Wildbachstrasse 9
8340 Hinwil, Switzerland

Capo scuderia: Mario Theissen
Direttore tecnico: Willy Rampf
Capo progettista: Jörg Zander
Capo aerodinamico: Willem Toet
Responsabile motori: BMW
Ingegnere capo di Heidfeld: Giampaolo Dall’Ara
Ingegnere capo di Kubica: Mehdi Ahmadi

Williams

Indirizzo: WilliamsF1, Grove, Wantage,
Oxfordshire OX12 0DQ, England

Capo scuderia: Frank Williams
Direttore tecnico: Sam Michael
Capo progettista: Ed Wood
Capo aerodinamico: John Tomlinson
Responsabile motori: Toyota
Ingegnere capo di Rosberg: Tony Ross
Ingegnere capo di Wurz: Xevi Pujolar

Toyota

Indirizzo: Toyota F1, Toyota Alle 7,
50858 Koln-Marsdorf, Germany

Capo scuderia: Tsutomu Tomita
Direttore tecnico: Pascal Vasselon
Capo progettista: Pascal Vasselon
Capo aerodinamico: Pascal Vasselon
Responsabile motori: Luca Marmorini
Ingegnere capo di Schumacher: Francesco Nenci
Ingegnere capo di Trulli: Gianluca Pisanello

Redbull

Indirizzo: Red Bull Racing, Bradbourne Drive
Tilbrook, Milton Keynes, England

Capo scuderia: Christian Horner
Direttore tecnico: Adrian Newey
Capo progettista: Robert Taylor
Capo aerodinamico: Ben Agathangelou
Responsabile motori: Renault
Ingegnere capo di Coulthard: Guillaume Rocquelin
Ingegnere capo di Webber: Ciaron Pilbeam

Spyker F1

Indirizzo: Spyker F1, Dadford Road
Silverstone, NN12 8TJ, England

Capo scuderia: Michiel Mol
Direttore tecnico: James Key
Capo progettista: John McQuilliam
Capo aerodinamico: Simon Phillips
Responsabile motori: Ferrari
Ingegnere capo di Albers: Jody Egginton
Ingegnere capo di Sutil: Bradley Joyce

Toro rosso

Indirizzo: Toro Rosso, Via Spallanzani n°21
48018 Faenza (RA), Italy

Capo scuderia: Franz Tost
Direttore tecnico: Gabriele Tredozi
Responsabile motori: Ferrari
Ingegnere capo di Liuzzi: Riccardo Adami
Ingegnere capo di Speed: John McGill

Super Aguri F1

Indirizzo: Super Aguri F1 Team, Leafield Tech. Centre
Langley, Witney, Oxfordshire OX29 9EF, England

Capo scuderia: Aguri Suzuki
Direttore tecnico: Mark Preston
Capo progettista: Peter McCool
Responsabile motori: Honda
Ingegnere capo di Sato: Gerry Hughes
Ingegnere capo di Davidson: Antonio Cuquerella

La Formula 1 viene trasmessa in TV e coinvolge ogni anno milioni di telespettatori ed appassionati con un rilevante giro d’affari nel settore auto e nel settore pubblicitario: gli sponsor e le pubblicità nel settore dell’auto e della F1 sono di livello “interessante”.
La Ferrari vincerà? Lo vedremo ogni domenica sotto la bandiera a scacchi dell’arrivo dopo avere assistito ad un’emozionante partenza del GP F1 e un pit stop effettuato in 5 6 7 8 secondi per un semplice cambio gomme o anche per un rifornimento carburante: nel caso di rifornimento benzina occorrerà aggiungere 2 - 3 secondi per il pitstop arrivando quindi a 9 10 11 secondi, sorpassi sul rettilineo o in curva o addirittura ai box durante la sosta o con la safety car (sperando non ci siano gravi incidenti durante le corse).
Le penalità possono essere inflitte anche durante la gara: una penalizzazione può essere uno stop and go ai box ovvero una sosta forzata di 10 secondi al proprio box senza potere effettuare il cambio gomme o il rifornimento di carburante o comunque toccare la vettura o il pilota.
Un’altra penalità più lieve può essere il drive through ovvero un passaggio ai box a velocità controllata.
Insomma come ogni anno gli ingredienti per il divertimento ci sono tutti con la formula 1.
Di sicuro la Ferrari ha vinto, vince e vincerà nel tempo sia il campionato piloti che il campionato costruttori per diventare campione del mondo.
Anche quest’anno la Rossa si presenta molto competitiva e pronta a rilanciare non solo il marchio Ferrari ma anche il marchio Fiat e, oltre l’Italia, anche il “made in Italy“: un prodotto sempre di qualità e vincente nel mondo.

Read Full Post »