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Tag Archive 'Fiat'

Auto con motore ad aria compressa

L’indiana Tata Group - produttore di auto e partner di Fiat auto - è interessata alla OneCats ovvero la famosa auto con un motore ad aria compressa e ad acquistare la tecnologia dalla Mdi per pochi milioni di euro.
Cyril Guy Nègre da oltre un decennio con la compagnia francese Mdi sta lavorando su questo prototipo di auto. Si ricorda che l’ingegnere meccanico Guy Nègre ha iniziato la sua carriera nel settore della Formula 1 con la Williams. Cyril Guy Nègre ha concepito un’auto leggera, resistente ed efficiente costruita in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina.
Eolo, l’auto con il motore ad aria compressa era stata presentata al Motorshow di Bologna nel 2001.

La ricarica ad aria è molto veloce. Già quest’anno potrebbe iniziare la fabbricazione dell’auto ad aria che dovrebbe essere venduta intorno a 3500 - 4000 euro, un prezzo molto basso.
Da considerare che il costo del carburante è irrisorio rispetto a quanto siamo attualmente abituati.
Come prestazioni è previsto come velocità massima 150 chilometri orari ed un peso dell’auto ad aria di circa 330 chili.
L’emissione dell’aria - fredda - dal tubo di scarico ha un impatto ambientale praticamente nullo, zero inquinamento.
Quest’auto rispetta davvero l’ambiente e non inquina come le auto attualmente circolanti.
Sarà l’auto del futuro? A breve si saprà, basta aspettare qualche mese per vedere le prime offerte di vendita di auto con motore ad aria compressa ad emissioni zero.

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Anche quest’anno fino al 31 dicembre 2008 la finanziaria mediante il decreto “Milleproroghe” prevede incentivi per la rottamazione di auto Euro 0, Euro 1 e Euro 2 immatricolati prima del 1′ gennaio 1997 per l’acquisto di autovetture nuove euro 4 o euro 5 che non emettono oltre 140 grammi di Co2 per chilometro per le auto a benzina mentre le auto diesel devono emettere non oltre 140 grammi Co2 per chilometro.

Il contributo concesso è pari a 700 euro e l’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per una annualità e due anni per la rottamazione di un’auto euro 0.
Nelle medesime condizioni il bonus sale di altri 500 euro e pertanto si ha diritto ad uno sconto di 1200 euro in caso di rottamazione di 2 auto, il cosiddetto “bonus 2×1″.

Previsto anche un incentivo rottamazione per chi rottama un’auto senza sostituirla. In questo caso si ha diritto all’abbonamento gratis di tre anni ai mezzi pubblici e a un contributo di 150 euro.
In alternativa viene incentivato il servizio di car-sharing con uno sconto di 800 euro.
Per la rottamazione dei motorini euro 0 con acquisto di un motorino euro 3 si ha diritto a 5 anni di bollo gratis. Il costo di rottamazione se non supera 80 euro è anticipato dal venditore ma rimane a carico del bilancio dello Stato.

Questo è ciò che prevede la finanziaria del 2007.

Ci sono anche gli incentivi per il gpl o il gas metano. Chi installa uno di questi dispositivi ecologici ha diritto a 350 euro per chi trasforma l’impianto benzina a gpl e a 500 euro di bonus per chi mette l’impianto a gas metano su un’auto a benzina.

A questo punto si è voluto incentivare il rinnovo del parco auto con veicoli meno inquinanti e più efficienti.

Ottima notizia quindi per chi ha aspettato il 2008 per acquistare un’auto nuova visto che con il “decreto milleproroghe” la rottamazione dell’auto si estende anche alle auto euro 2 rispetto a quanto avvenuto fino al 2007 - euro 0 e 1 -. In particolare questa misura interessa oltre 1/4 del parco auto circolante ovvero circa 9 milioni di auto su 35 milioni circolanti.

Probabilmente l’ambiente ne trarrà beneficio oltre alle società che producono auto come per esempio Fiat.

La Fiat è leader nelle vendite di auto in Italia e pertanto è la società che trarrà maggiore beneficio dalle vendite dovute agli incentivi sulla rottamazione auto per l’acquisto di un’auto nuova.

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Incentivi rottamazione auto 2008

Rottamazione auto si rottamazione auto no. Questo è quello che sta succedendo nel mese di dicembre con la Finanziaria.

Inizialmente era stato previsto l’incentivo per la rottamazione auto poi durante la prima settimana di dicembre questa ipotesi sembrava non più reale.

Adesso sembra che ci possano essere i presupposti per confermare l’incentivo sulla rottamazione auto presumibilmente su Euro 0, Euro 1 e Euro 2.

Potrebbe pertanto essere possibile inserire la rottamazione con il decreto di fine anno per renderlo operativo con la Finanziaria.

Se così fosse la notizia sarebbe molto buona per tutto il settore auto italiano ed in particolare per Fiat che detiene una quota di mercato sulle vendite fatte in Italia di circa 1/3.
Inoltre il nuovo parco auto targato Fiat - come per esempio la Nuova 500, la Nuova Panda e la Grande Punto - potrebbe avere un ottimo riscontro di vendite grazie anche al contributo sulla rottamazione di varie centinaia di euro per la felicità di chi compra nonché dei concessionari auto che vedrebbero aumentare le vendite e di tutto l’indotto che questo comporta.

E’ infine probabile che l’ipotetico imminente introduzione degli incentivi sulla rottamazione auto 2008 possa creare i presupposti per un rialzo delle quotazioni delle azioni Fiat: un titolo ultimamente molto volatile al centro di investimenti, ipotesi di spin off per valorizzare adeguatamente il gruppo Fiat e molto altro.

Si ricorda infine che gli incentivi sulla rottamazione auto hanno finalità di migliorare le emissioni di gas ovvero si cerca di eliminare con la rottamazione le auto vecchie Euro 0, Euro 1 e forse Euro 2 per le auto più nuove ed ecologiche auto Euro 4 e Euro 5 in grado di creare danni inferiori all’ambiente.

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La Nuova Fiat 500

La Fiat 500 nata a Torino il 4 luglio del 1957 trova a distanza di 50 anni ovvero il 4 luglio 2007 la nuova Fiat 500.

La Cinquecento è stata un’auto di enorme successo e continuerà ad avere un buon successo grazie a questa nuova versione.

Alcuni modelli: 500 con 1200 cc da 69 cv, 1400 15v da 100 cv e la turbodiesel 1.3 Multijet da 75 cv.

Le dimensioni della nuova 500: lunghezza 355 cm, larghezza 165 cm, altezza cm 149 e con un passo di 230.

La Nuova Fiat 500 ha davvero tutte le caratteristiche per essere una macchina di notevole successo.
Disponibile in molti colori tra i quali bianco perlato, giallo, rosso, nero, è possibile personalizzare la Nuova Fiat 500.

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Come ogni anno dopo una pausa invernale di novembre, dicembre, gennaio, febbraio, parte il Gran Premio di Formula 1 a Marzo per proseguire ad aprile, maggio giugno, luglio, agosto, settembre e ottobre. Alcuni GP si svolgeranno in Europa, altri in Asia, Australia e America: per questo motivo a causa del fuso orario ci saranno Gran Premi che si potranno vedere in diretta tv di pomeriggio - prevalentemente europei - ed altri invece si potranno vedere in diretta televisiva in orari diversi: mattina, sera o notte fonda/alba.
Difficilmente è possibile vedere il GP di Formula 1 sul satellite, viceversa il GP di F1 si può seguire in diretta sui canali nazionali in chiaro ovvero gratis senza dotarsi di schede prepagate, abbonamenti particolari se non il normale canone tv.
I giorni particolarmente interessanti per la formula 1 solo il venerdì, il sabato e la gara della domenica.
A volte non vengono trasmesse le prove libere che vengono effettuate sui circuiti dove poi si effettuano le qualifiche.
Le qualificazioni per ottenere un buon posto in griglia sono molto importanti perchè ogni pilota e ogni scuderia si gioca la posizione di partenza per la gara della domenica.
Chi imbarca meno carburante ha la macchina più leggera e quindi più performante. In pratica meno benzina viene imbarcata e più veloce è la macchina. Tuttavia questo può avere ripercussioni durante il pit stop in quanto sarà necessario imbarcare più benzina e quindi perdere secondi preziosi in quanto per ogni 10 litri di carburante imbarcato si perde circa 1 secondo e un pitstop troppo lungo può essere penalizzante.
Sempre durante il pitstop può essere effettuato il cambio gomme. Questa operazione di solito viene fatta 1 o 2 volte durante la gara.
Ci sono le gomme da asciutto, le gomme intermedie per pioggia leggera e le gomme da pioggia per pioggia pesante.
Se vengono usate le gomme da asciutto sul bagnato al posto di quelle di gomma il giro sarà effettuato molto lentamente e con alta probabilità di uscire fuori pista mentre se si utilizzano le gomme da pioggia o quelle intermedie su una pista asciutta il giro verrà effettuato perdendo alcuni preziosi secondi, la gomma viene consumata rapidamente mentre le probabilità di uscita fuori pista sono ridotte.
Le griglie di partenza sono a coppie ovvero al 1′ e 2′ posto è prevista la prima fila, al 3′ e 4′ posto la partenza dalla 2′ fila, al 5′ e 6′ posto la partenza in terza fila e così via.
Il massimo per una scuderia è avere i piloti che partono entrambi in 1′ fila ovvero con i piloti qualificati al 1′ e 2′ posto: questo può consentire una strategia ottimale da parte della scuderia con la possibilità di fare una doppietta.
Quando si sente parlare di doppietta Ferrari significa che entrambe le macchine sono arrivate al 1′ e al 2′ posto quindi ottimo guadagno di punti per il campionato piloti e per il campionato costruttori.
Per non perdere neppure un Gran Premio di Formula 1 in TV si riportano le date di ciascun GP del 2007.

  • 18/03/2007 Australia Melbourne
  • 08/04/2007 Malesia Sepang
  • 15/04/2007 Bahrain Sakhir
  • 13/05/2007 Spagna Barcellona
  • 27/05/2007 Monaco Monaco
  • 10/06/2007 Canada Montréal
  • 17/06/2007 Stati-Uniti Indianapolis
  • 01/07/2007 Francia Magny-Cours
  • 08/07/2007 Gran-Bretagna Silverstone
  • 22/07/2007 Germania Nurburgring
  • 05/08/2007 Ungheria Hungaroring
  • 26/08/2007 Turchia Istanbul
  • 09/09/2007 Italia Monza
  • 16/09/2007 Belgio Spa-Francorchamps
  • 30/09/2007 Giappone Fuji speedway
  • 07/10/2007 Cina Shanghai
  • 21/10/2007 Brasile Interlagos

Per meglio seguire il Campionato di F1 è opportuno dare un’occhiata ai piloti che daranno spettacolo per vincere il titolo piloti e diventare campioni del mondo o il titolo costruttori.

Piloti F1 2007

Ferrari

Felipe Massa nato il 25/04/1981 a Sao Paulo in Brasile
Kimi Raikkonen nato il 17/10/1979 a Espoo in Finlandia
Luca Badoer nato il 25/01/1971 a Montebelluna in Italia
Marc Gene nato il 29/03/1974 a Sabadell in Spagna

Renault

Giancarlo Fisichella
Heikki Kovalainen
Nelson Piquet Jr
Ricardo Zonta

Honda

Jenson Button
Rubens Barrichello
Christian Klien
James Rossiter

BMW Sauber

Nick Heidfeld
Robert Kubica
Sebastian Vettel
Timo Glock

Toyota

Ralf Schumacher
Jarno Trulli
Franck Montagny

Red Bull

David Coulthard
Mark Webber
Robert Doornbos
Michael Ammermuller

Williams

Nico Rosberg
Alexander Wurz
Narain Karthikeyan
Kazuki Nakajima

Spyker F1

Christijan Albers
Adrian Sutil
Giedo Van der Garde
Fairuz Fauzy
Markus Winkelhock
Adrian Valles

Toro Rosso

Vitantonio Liuzzi
Scott Speed

Super Aguri F1

Takuma Sato
Anthony Davidson
Sakon Yamamoto

Vediamo ora il Cavallino Rosso di Enzo Ferrari cosa ha fatto dal 1950:

Palmares Ferrari

  • 1950 No Campionato costruttori - constructors Championship
  • 1951 No Campionato costruttori - constructors Championship
  • 1952 No Campionato costruttori - constructors Championship
  • 1953 No Campionato costruttori - constructors Championship
  • 1954 No Campionato costruttori - constructors Championship
  • 1955 No Campionato costruttori - constructors Championship
  • 1956 No Campionato costruttori - constructors Championship
  • 1957 No Campionato costruttori - constructors Championship
  • 1958 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 40 points
  • 1959 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 32 points
  • 1960 3° (Campionato costruttori - constructors Championship), 24 points
  • 1961 Campione del mondo - World champion, 40 points
  • 1962 5° (Campionato costruttori - constructors Championship), 18 points
  • 1963 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 26 points
  • 1964 Campione del mondo - World champion, 45 points
  • 1965 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 26 points
  • 1966 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 31 points
  • 1967 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 20 points
  • 1968 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 32 points
  • 1969 5° (Campionato costruttori - constructors Championship), 07 points
  • 1970 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 55 points
  • 1971 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 33 points
  • 1972 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 33 points
  • 1973 6° (Campionato costruttori - constructors Championship), 12 points
  • 1974 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 65 points
  • 1975 Campione del mondo - World champion, 72.5 points
  • 1976 Campione del mondo - World champion, 83 points
  • 1977 Campione del mondo - World champion, 95 points
  • 1978 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 58 points
  • 1979 Campione del mondo - World champion, 113 points
  • 1980 10° (Campionato costruttori - constructors Championship), 08 points
  • 1981 5° (Campionato costruttori - constructors Championship), 34 points
  • 1982 Campione del mondo - World champion, 74 points
  • 1983 Campione del mondo - World champion, 89 points
  • 1984 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 57.5 points
  • 1985 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 82 points
  • 1986 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 37 points
  • 1987 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 53 points
  • 1988 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 65 points
  • 1989 3° (Campionato costruttori - constructors Championship), 59 points
  • 1990 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 110 points
  • 1991 3° (Campionato costruttori - constructors Championship), 55.5 points
  • 1992 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 21 points
  • 1993 4° (Campionato costruttori - constructors Championship), 28 points
  • 1994 3° (Campionato costruttori - constructors Championship), 71 points
  • 1995 3° (Campionato costruttori - constructors Championship), 73 points
  • 1996 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 70 points
  • 1997 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 102 points
  • 1998 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 133 points
  • 1999 Campione del mondo - World champion, 128 points
  • 2000 Campione del mondo - World champion, 170 points
  • 2001 Campione del mondo - World champion, 179 points
  • 2002 Campione del mondo - World champion, 221 points
  • 2003 Campione del mondo - World champion, 158 points
  • 2004 Campione del mondo - World champion, 262 points
  • 2005 3° (Campionato costruttori - constructors Championship), 100 points
  • 2006 2° (Campionato costruttori - constructors Championship), 201 points

Piloti famosi che hanno corso per la Ferrari: Tazio Nuvolari, Juan Manuel Fangio, Alberto Ascari, Phil Hill, Mike Hawthorn, John Surtees, Niki Lauda, Jody Scheckter, Gilles Villeneuve, Alain Prost, Nigel Mansell e Michael Schumacher.

Può essere interessante vedere anche le auto commerciali della Ferrari che hanno fatto la storia del famoso cavallino di Maranello creato dall’indimenticabile ing. Enzo Ferrari:

Modelli stradali
Ferrari F430
Ferrari F430

8 cilindri:

* F430
* F430 Spider

12 cilindri:

* 612 Scaglietti
* 599 GTB Fiorano
* FXX

Ferrari 612 Scaglietti
Ferrari 612 Scaglietti

Precedenti

* 125 S (1947)
* 166 Inter (1948)
* 166 MM (1948)
* 166 F2 (1948)
* 166 S (1948)
* 195 S (1950)
* 340 America (1951)
* 212 Export (1951)
* 195 Inter (1951)
* 212 Inter (1951)
* 250 S (1952)
* 250 MM (1952)
* 225 S (1952)
* 342 America (1952)
* 340 Mexico - Mexico Spider (1952)
* 340 MM (1953)
* 735 S (1953)
* 625 TF (1953)
* 250 Europa (1953)
* 500 Mondial (1953)
* 375 MM (1953)
* 375 America (1953)
* 375 Plus (1954)
* 250 GT - GT Spider (1954)
* 750 Monza - 250 Monza (1954)
* 735 LM (1955)
* 410 S (1955)
* 625 LM (1956)
* 290 MM (1956)
* 410 SA (Superamerica) (1956)
* 860 Monza (1956)
* 400 Testa Rossa (1956)
* Dino 156 F2 (1957)
* 335S (1957)
* 315S (1957)
* 250 GT California (1957)
* 412 MI (1958)
* 250 Testa Rossa (1958)
* Dino 196 S - Dino 246 S (1959)
* 250 GT Berlinetta (Short Wheelbase) (1959)
* 250 GT Cabriolet (1959)
* 400 SA (Superamerica) (1960)
* 250 GT 2+2 (1960)
* 246 SP (1961)
* 250 GTO (1962)
* 196 SP (1962)
* 268 SP (1962)
* 250 GT Berlinetta Lusso (1962)
* 250 P (1963)
* 330 LM (1963)
* 330 GT 2+2 (1964)
* 275P - 330P
* 500 Superfast
* 275 GTB-GTS
* 250 LM
* 206 P
* 275 P2
* 330 P2
* 365 P
* Dino 166 P
* 365 California
* 206 S
* 365 P Special
* 275 GTB4
* 330 GTC-GTS
* Dino 206 GT
* Dino 166 F2
* 365 GT 2+2
* 365 GTC-GTS
* 365 GTB4-GTS4
* 246 Tasmania
* Dino 246 GT
* 212 E
* 365 GTC4
* 365 GT4 BB
* 312 P
* 365 GT4 2+2
* Dino 246 GTS
* Dino 308 GT4
* 400i (1976)
* 308 GTB
* 208 GT4
* 400 Automatic - GT
* 512 Berlinetta Boxer
* 308 GTS
* Mondial 8
* 208 GTB-GTS
* 512 BBi
* 208 GTB-GTS Turbo
* 308 GTB-GTS Quattrovalvole
* Mondial Cabriolet
* Testarossa
* 288 GTO
* Mondial 3.2 - 3.2 Cabrio
* 412
* 328 GTB-GTS
* GTB-GTS Turbo
* F40
* 348 TB-TS
* Mondial T - T Cabriolet (1989)
* 512 TR (1991)
* 456 GT - GTA (1992-1998)
* F355 (1994)
o F355 Spider
* F512M (1994)
* F50 (1995)
* Maranello (1996)
* 456M GT/GTA (1998)
* 550 Barchetta (2000)
* 575 Maranello (2002)
* 575 Superamerica (2004)
* Ferrari Enzo
* 360 Modena
o 360 Spider
o 360 Challenge Stradale
* Ferrari P4/5

Modelli da competizione

Attuali

* 430 GT2
* 430 GT3
* 430 Challenge
* 550 Maranello
* 575 GTC

Precedenti

* 330 P3 (1966)
* 330 P4 (1967)
* 512 S (1969-70)
* 312 P (1969-70)
* 612 Can-Am (1970)
* 512 M (1971)
* 312 PB (1971-72)
* 712 Can-Am (1972)
* 512 BB LM (1978-1984)
* F40 LM (1992-1996)
* F50 GT (1996)
* 333 SP (1994-2001)
* 550 Millennio (2000-2001)
* 550 GTO/GTS (2000-2001)
* 360 GT
* 360 GTC

Di seguito si riportano alcuni dati riguardanti le scuderie della F1:

Ferrari

Indirizzo: Ferrari SpA, Via A. Ascari,
41053 Maranello - Modena, Italy
Capo scuderia: Jean Todt
Direttore tecnico: Mario Almondo
Capo progettista: Aldo Costa
Capo aerodinamico: Aldo Costa
Responsabile motori: Gilles Simon
Ingegnere capo di Massa: Rob Smedley
Ingegnere capo di Raikkonen: Chris Dyer

La nuova F2007 di Maranello dopo l’addio del pluricampione del mondo Michael Schumacher, detto Shumi, presenta le seguenti caratteristiche tecniche:

Carbonio fabbricato dalla Ferrari
Trasmissione: Semi automatico a 7 marcie
Sospensioni: Sachs
Peso: 605 chili
Raffreddamento: Radiatori acqua/olio
Freni: Brembo Carbonio
Lubrificante: Shell
Carburante: Shell
Ruote: BBS
Gomme: Bridgestone
Architettura: Ferrari V8 056 - 90°
Cilindrata: 2398 cc
Blocco motore: Alluminio
Testata: Alluminio
Albero a gomiti: Acciaio

Renault

Indirizzo: RenaultF1, Whiteways Tech.,
Enstone, OX7 4EE, England

Capo scuderia: Flavio Briatore
Direttore tecnico: Bob Bell
Capo progettista: Tim Densham
Capo aerodinamico: Dino Toso
Responsabile motori: Rob White
Ingegnere capo di Fisichella: David Greenwood
Ingegnere capo di Kovalainen: Adam Carter

McLaren - Mercedes

Indirizzo: McLaren, Woking Business Park,
GU21 5JY, England

Capo scuderia: Ron Dennis
Direttore tecnico: Paddy Lowe
Capo progettista: Mike Coughlan
Capo aerodinamico: Simon Lacey
Responsabile motori: Norbert Haug
Ingegnere capo di Alonso: Mark Slade
Ingegnere capo di Hamilton: Phil Prew

Honda

Indirizzo: Honda F1 Team, Brackley
NN13 7BD, England

Capo scuderia: Nick Fry
Direttore tecnico: Shuhei Nakamoto
Capo progettista: Shuhei Nakamoto
Capo aerodinamico: Shuhei Nakamoto
Responsabile motori: Honda Racing
Ingegnere capo di Button: Andrew Shovlin
Ingegnere capo di Barrichello: Jock Clear

BMW Sauber

Indirizzo: BMW Sauber F1, Wildbachstrasse 9
8340 Hinwil, Switzerland

Capo scuderia: Mario Theissen
Direttore tecnico: Willy Rampf
Capo progettista: Jörg Zander
Capo aerodinamico: Willem Toet
Responsabile motori: BMW
Ingegnere capo di Heidfeld: Giampaolo Dall’Ara
Ingegnere capo di Kubica: Mehdi Ahmadi

Williams

Indirizzo: WilliamsF1, Grove, Wantage,
Oxfordshire OX12 0DQ, England

Capo scuderia: Frank Williams
Direttore tecnico: Sam Michael
Capo progettista: Ed Wood
Capo aerodinamico: John Tomlinson
Responsabile motori: Toyota
Ingegnere capo di Rosberg: Tony Ross
Ingegnere capo di Wurz: Xevi Pujolar

Toyota

Indirizzo: Toyota F1, Toyota Alle 7,
50858 Koln-Marsdorf, Germany

Capo scuderia: Tsutomu Tomita
Direttore tecnico: Pascal Vasselon
Capo progettista: Pascal Vasselon
Capo aerodinamico: Pascal Vasselon
Responsabile motori: Luca Marmorini
Ingegnere capo di Schumacher: Francesco Nenci
Ingegnere capo di Trulli: Gianluca Pisanello

Redbull

Indirizzo: Red Bull Racing, Bradbourne Drive
Tilbrook, Milton Keynes, England

Capo scuderia: Christian Horner
Direttore tecnico: Adrian Newey
Capo progettista: Robert Taylor
Capo aerodinamico: Ben Agathangelou
Responsabile motori: Renault
Ingegnere capo di Coulthard: Guillaume Rocquelin
Ingegnere capo di Webber: Ciaron Pilbeam

Spyker F1

Indirizzo: Spyker F1, Dadford Road
Silverstone, NN12 8TJ, England

Capo scuderia: Michiel Mol
Direttore tecnico: James Key
Capo progettista: John McQuilliam
Capo aerodinamico: Simon Phillips
Responsabile motori: Ferrari
Ingegnere capo di Albers: Jody Egginton
Ingegnere capo di Sutil: Bradley Joyce

Toro rosso

Indirizzo: Toro Rosso, Via Spallanzani n°21
48018 Faenza (RA), Italy

Capo scuderia: Franz Tost
Direttore tecnico: Gabriele Tredozi
Responsabile motori: Ferrari
Ingegnere capo di Liuzzi: Riccardo Adami
Ingegnere capo di Speed: John McGill

Super Aguri F1

Indirizzo: Super Aguri F1 Team, Leafield Tech. Centre
Langley, Witney, Oxfordshire OX29 9EF, England

Capo scuderia: Aguri Suzuki
Direttore tecnico: Mark Preston
Capo progettista: Peter McCool
Responsabile motori: Honda
Ingegnere capo di Sato: Gerry Hughes
Ingegnere capo di Davidson: Antonio Cuquerella

La Formula 1 viene trasmessa in TV e coinvolge ogni anno milioni di telespettatori ed appassionati con un rilevante giro d’affari nel settore auto e nel settore pubblicitario: gli sponsor e le pubblicità nel settore dell’auto e della F1 sono di livello “interessante”.
La Ferrari vincerà? Lo vedremo ogni domenica sotto la bandiera a scacchi dell’arrivo dopo avere assistito ad un’emozionante partenza del GP F1 e un pit stop effettuato in 5 6 7 8 secondi per un semplice cambio gomme o anche per un rifornimento carburante: nel caso di rifornimento benzina occorrerà aggiungere 2 - 3 secondi per il pitstop arrivando quindi a 9 10 11 secondi, sorpassi sul rettilineo o in curva o addirittura ai box durante la sosta o con la safety car (sperando non ci siano gravi incidenti durante le corse).
Le penalità possono essere inflitte anche durante la gara: una penalizzazione può essere uno stop and go ai box ovvero una sosta forzata di 10 secondi al proprio box senza potere effettuare il cambio gomme o il rifornimento di carburante o comunque toccare la vettura o il pilota.
Un’altra penalità più lieve può essere il drive through ovvero un passaggio ai box a velocità controllata.
Insomma come ogni anno gli ingredienti per il divertimento ci sono tutti con la formula 1.
Di sicuro la Ferrari ha vinto, vince e vincerà nel tempo sia il campionato piloti che il campionato costruttori per diventare campione del mondo.
Anche quest’anno la Rossa si presenta molto competitiva e pronta a rilanciare non solo il marchio Ferrari ma anche il marchio Fiat e, oltre l’Italia, anche il “made in Italy“: un prodotto sempre di qualità e vincente nel mondo.

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Nuova Fiat 500 e Cinquecento volte bravo

Colpo di scena!
Fiat anticipa l’uscita della nuova cinquecento.
La nuova Fiat 500 esce il 4 luglio 2007 e non più a settembre come annunciato in precedenza.
Il 4 luglio a Torino verrà svelata la nuova 500.
Il 5 luglio c’è inoltre la XXIV edizione del raduno della Fiat 500 di Garlenda: un raduno per gli appassionati di questa mitica auto.
La Fiat 500 è l’auto più attesa dell’anno e dopo il lancio della vendita della macchina Fiat Bravo e dopo i brillanti risultati ottenuti la società di Torino ha deciso di anticipare i tempi per la commercializzazione della nuova auto.
Si festeggia doppiamente in casa Fiat: il 2007 rappresenta l’uscita della nuova 500 a 50 anni dalla prima mitica cinquecento bicilindrica.
Gli stabilimenti di Termini Imprese e Mirafiori incrementeranno notevolmente la produzione giornaliera delle auto con l’obbiettivo di raddoppio dell’attuale produzione.
Anche il lancio della nuova Fiat 500, dopo quello dell’auto Fiat Bravo, è destinato ad essere un successo.

La Fiat - FIA.MI - ormai viaggia con numeri sorprendenti e da capogiro: in Europa a gennaio la fiat ha incrementato le vendite auto posizionandosi al quinto posto superando la quota di mercato della Renault e dopo Volkswagen, Peugeot-Citroen, Ford e GM.
Solo per dare qualche numero significativo: Fiat ha un utile operativo di gruppo superiore a 5 milioni al giorno nel 2006 con un debito industriale inferiore a 1,8 miliardi e con la creazione di posti di lavoro con ben 4000 nuovi assunti.
Nel 2004 la Fiat perdeva 2 milioni al giorno e con un debito netto di 9,4 miliardi.

Tutto ciò si è riflettuto con tempestività nelle quotazioni di borsa della Fiat e ora anche i maggiori analisti nel mondo e le più prestigiose banche d’affari indicano target price al rialzo per il titolo Fiat.
Non si vedono più i giudizi reduce o sell su Fiat, ora sul titolo c’è la copertura con giudizi di questo tipo:

  • Hold Fiat - Tenere Fiat
  • Accumulate Fiat - Accumulare o incrementare Fiat
  • Buy Fiat - Comprare Fiat
  • Strong Buy Fiat - Acquistare Fiat in maniera massiccia

In maniera particolare dai minimi del 2004 Fiat ha guadagnato molti euro e presumibilmente molti investitori che hanno scommesso su Fiat acquistandola ai minimi del 2004 - si ricorda che il 20 aprile 2004 il titolo fiat ha quotato come minimo 4,39 euro sull’azione ordinaria Fiat - e che hanno avuto la costanza di tenerla in portafoglio senza vendere hanno accumulato guadagni con performance superiori anche al 350% senza contare le eventuali prospettive favorevoli e l’andamento del marcato azionario e del titolo fiat in futuro al rialzo o al ribasso.

Il 50′ anniversario della 500 festeggiato con la nuova Fiat 500 e con la Bravo rende il core business della Fiat sempre più forte.

Una bella soddisfazione per il Lingotto frutto di un sapiente lavoro di Sergio Marchionne, Luca Cordero di Montezemolo e del giovane e capace nipote dell’Avvocato, John Elkann.

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Finalmente la FIAT Bravo è sul mercato: “La Bravo è una bella auto italiana” così viene affermato dall’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne.
La Fiat Bravo è un’auto di segmento C, un segmento molto importante in ambito europeo.
La nuova Fiat Bravo è una 5 porte lunga 434 centimetri, larga 179 centimetri, alta 149 centimetri con un passo di 2 metri e 60 centimetri e una capacità di carico di ben 400 litri.
Le versioni dell’auto Fiat Bravo sono:

  • Bravo 14900 euro
  • Active 15900 euro
  • Dinamic 17400 euro con autoradio, clima, Esp, cerchi in lega di serie, alla Active
  • Emotion - 22800 euro
  • Sport - 22800 euro

I motori sono di 5 tipi: diesel 1900 - 120 e 150 cavalli, 1400, 1400 sovralimentati da 120 - 140 cavalli - a benzina.
Il motore è disponibile quindi in varie versioni: può essere il collaudato e vincente turbodiesel common rail Multijet, benzina e una nuova generazione di propulsori a benzina sovralimentati detti T-JET.
La Fiat Bravo consente quindi un basso consumo km/litro di benzina o diesel e un basso rapporto di inquinamento per gli amanti dei vari Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4, Euro 5, Euro 6.
Disponibile anche la versione con cambio automatico.
La Fiat Bravo costa quindi da 14900 a 22800 euro circa al momento del lancio.
La Fiat Bravo è una macchina molto venduta anche all’estero in oltre 60 Paesi, Cina compresa. La Fiat Bravo conquista quindi l’Italia, l’Europa, l’Africa, l’Asia, l’America e l’Australia.
In Italia la Fiat Bravo è stata lanciata il 3 febbraio 2007.
Possiamo dire che la Fiat Bravo è proprio “Una meravigliosa creatura” come canta Gianna Nannini nella colonna sonora della pubblicità Fiat.
Le caratteristiche principali della Fiat Bravo sono quelle indicate dall’amministratore delegato di Fiat Automobiles Luca De Meo ovvero “Stile, robustezza, valore-qualità, prestazioni-consumi e fruibilità degli spazi”.
Il presidente della Fiat Luca Cordero di Montezemolo ritiene la Bravo una grande sfida come lo furono la Punto e la Panda: “E’ un’auto bella, innovativa, molto italiana, elegante e con una forte identità di marchio. Per tecnologia, spazi e qualità può diventare la migliore auto del segmento”.
La Fiat Bravo è un’auto davvero bella, meravigliosa, di successo.
Il bagagliaio è di 400 litri, la manutenzione auto della Bravo è assai ridotta: la cinghia di distribuzione ad esempio si cambia ogni 150.000 chilometri contro i 60-70.000 delle altre auto.
La Bravo può ricordare come telaio la Stilo ma con una linea accattivante tipo la Grande Punto.
Il sistema innovativo BlueMe Nav già presente nella Grande Punto è stato sviluppato da Fiat e Microsoft e consente una buona interazione e comunicazione con telefono cellulare con la possibilità di sentire sms, ascoltare mp3, vedere la rubrica telefonica, servizio pronto soccorso e molto altro. Inoltre la possibilità di operare con comandi vocali per un sofisticato sistema di navigazione integrato nella Fiat Bravo rende il sistema BlueMe Nav un sistema semplice e accessibile targato Fiat.
Ma la Fiat Bravo vuole dire anche comfort, personalizzazione, sicurezza e tecnologia.
Il comfort della Fiat Bravo si ha con la possibilità di applicare le barre portatutto sul tetto, il portasci, il portasurf, il winter box, climatizzatore automatico bi-zona, 2 autoradui, tetto apribile, il paraspruzzi posteriore, la vasca protezione vano baule, i deflettori laterali, la rete divisoria vano baule, le reti trattenimento oggetti, i tappeti in moquette, il sensore di parcheggio sul paraurti posteriore, il kit borse vano baule, la borsa vano baule security, la borsa vano baule soccorso, la borsa vano baule utility, il telo coprivettura per interni.
Personalizzare la mitica Fiat Bravo è semplice con la possibilità di montare il kit cerchi in lega leggera da 16′, il kit cerchi in lega da 17′ a 10 razze, il kit cerchi in lega 17′ a 14 razze, minigonne laterali sportive, spoiler su portellone, terminale di scarico cromato, batticalcagno in alluminio, copripedali e appoggiapiede in alluminio, volante in pelle bicolore, pomello cambio in pelle bicolore 5M, pomello cambio in pelle bicolore 6M.
La sicurezza della Fiat Bravo si caratterizza grazie alla possibilità di avere il gancio traino estraibile, ABS completo di EBD, ESP con Hill Holder, sistema antislittamento ASR, l’allarme con il telecomando, il clear box 2.0, l’antifurto satellitare metasat, il seggiolino isofix fino a 18 kg di peso. Queste caratteristiche della Fiat Bravo possono consentire un buon risparmio economico di vari euro sull’assicurazione online della propria auto Fiat Bravo.
La Fiat Bravo può avere anche il lettore DVD su padiglione, la predisposizione Apple Ipod+usb, il vivavoce Bluetooth.
L’auto nuova di casa Fiat è davvero interessante.
La Fiat Bravo è un’auto di successo in Italia, in Europa e nel Mondo per il segmento C ovvero di auto di un certo spessore.
Si può davvero dire che la Bravo è il nuovo gioiello del Lingotto ed una “meravigliosa creatura”.
Brava Fiat!

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Case automobilistiche

Si sono raccolte le principali case automobilistiche presenti nei primi anni del 2000. Per ogni casa automobilistica è stato messo il nome, il gruppo industriale e l’anno di fondazione:

  • Acura - Honda 1986
  • Alfa Romeo - Fiat 1910
  • Aston Martin - Ford 1913
  • Audi - Volkswagen 1909
  • Bentley - Volkswagen 1919
  • Bertone - Gruppo Bertone 1912
  • BMW - BMW 1917
  • Buick - General Motors 1903
  • Bugatti - Volkswagen 1909
  • Cadillac - General Motors 1902
  • Chevrolet - General Motors 1911
  • Chrysler - DaimlerChrysler 1923
  • Citroën - PSA Peugeot Citroën 1919
  • Dacia - Renault 1969
  • Daihatsu - Toyota 1907
  • Dodge - DaimlerChrysler 1914
  • Dongfeng Motors
  • Ferrari - Fiat 1946
  • Fiat - Fiat 1899
  • Ford - Ford 1903
  • GMC - General Motors 1908
  • GM Daewoo - General Motors 1967
  • Gillet - 1992
  • Hummer - General Motors 1991
  • Holden - General Motors 1948
  • Honda - Honda 1946
  • Hyundai - Hyundai 1983
  • Isuzu - General Motors 1953
  • Infiniti - Nissan 1989
  • Jaguar - Ford 1948
  • Jeep - DaimlerChrysler 1940
  • Kia - Hyundai 1944
  • Lada 1969
  • Lamborghini - Volkswagen 1963
  • Lancia - Fiat 1906
  • Land Rover - Ford 1947
  • Lexus - Toyota 1989
  • Lincoln - Ford 1917
  • Lotus - Proton 1952
  • Maserati - Fiat 1914
  • Mazda - Ford 1931
  • Mercedes-Benz - DaimlerChrysler 1926
  • Mercury - Ford 1919
  • Mini - BMW 2001
  • Mitsubishi - Mitsubishi 1917
  • Morgan 1909
  • Nissan - Renault 1984
  • Opel - General Motors 1899
  • Peugeot - PSA Peugeot Citroën 1890
  • Pontiac - General Motors 1925
  • Porsche - 1948
  • Proton - 1985
  • Renault - Renault 1899
  • Rolls-Royce - BMW 1904
  • Saab - General Motors 1949
  • Samsung Motors - Renault
  • Seat - Volkswagen 1950
  • SAIC
  • Škoda - Volkswagen 1923
  • Smart - DaimlerChrysler 1996
  • SsangYong 1996
  • Subaru - 1958
  • Suzuki - 1964
  • Toyota - Toyota 1937
  • Vauxhall - General Motors
  • Volkswagen - Volkswagen 1940
  • Volvo - Ford 1927

Alcune di queste società nel tempo si sono fuse o unite con altre aziende.
Il mercato dell’auto è in continua evoluzione e i principali player mondiali tendono ad avere una forza sempre maggiore.
Sono notevoli infatti gli investimenti da fare nel settore auto: ricerca, sviluppo, materie prime, salari e stipendi, management, canali distributivi, pubblicità sono solo alcune delle voci che incidono sul bilancio d’esercizio di un’azienda automobilistica.

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