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Caro libri caro scuola e libri usati

Come ogni anno a fine agosto e a inizio settembre, a pochi giorni dall’apertura delle scuole si fanno i conti in tasca e le associazioni dei consumatori spesso valutano aumenti dei costi dei libri scolastici come esagerati.

Si calcola che quest’anno i libri di testo per la scuola costeranno in media 585 euro. Sarebbe bello avere i libri di scuola gratis ma non è così, i libri di testo scolastici per le medie superiori come si vede non sono gratis.

Mantenere uno studente a scuola (e all’università) costa molto nonostante una recente circolare del Ministero dell’Istruzione che fissa il limite di spesa per i libri scolastici per le scuole elementari, scuole medie e per le scuole superiori.

I rincari non sono solo per lo zaino, il diario, l’astuccio, la matita, la gomma, il temperino, i pennarelli e i quaderni dove con poche decine di euro comunque si riesce a comprare tutto e spesso si riesce ad utilizzare lo zaino e qualche altra cosa per più di un anno. Inoltre spesso per questo genere di strumenti necessari per gli studenti è previsto un kit economico a prezzo fisso piuttosto vantaggioso che consente di risparmiare molti euro.

La spesa maggiore come si è visto è proprio per i libri e non a caso lo slogan che si legge su internet, sui giornali e di cui si parla in tv ai telegiornali è proprio il “caro libro”.

Cosa si può fare per combattere il caro libro e risparmiare molti euro?

La prima cosa che viene in mente è quello di comprare testi e libri usati di seconda mano con uno sconto del 30% - 40% - 50% - 60%, un bel risparmio che si può ottenere ai mercatini dell’usato dei libri scolastici e di altri testi da usare a scuola come un vocabolario, un dizionario, ed altro. Bisogna tuttavia verificare che il libro di testo sia in buone - ottime condizioni e che non ci siano differenze significative con le nuove edizioni.

Inoltre sarebbe opportuno rivolgersi ai negozi più convenienti e sfruttare, per chi ne ha diritto, il bonus per i libri di testo.

Per usufruire del “bonus” per i libri di testo le famiglie devono avere un reddito basso di alcune migliaia di euro come previsto dalla legge: il valore del reddito può cambiare durante gli anni. Bisogna anche fare attenzione a quali classi è indirizzato il bonus.

Per risparmiare sui libri di testo sarebbe inoltre opportuno promuovere al Consiglio di Istituto l’uso collegiale dei libri scolastici e valutare attentamente quale libro comprare.

Si ricorda che la Pubblica Istruzione riguardo all’adozione e ai prezzi dei libri di testo indica quanto segue:

Adozione dei libri di testo scolastici

Le indicazioni che emergono dai momenti collegiali di valutazione agevolano così la parte finale dell’intero procedimento, quella in cui i collegi dei docenti assumono le deliberazioni di adozioni, scelgono cioè definitivamente i testi su cui gli studenti intraprenderanno il loro percorso verso l’apprendimento e la crescita.

Tra i requisiti di cui il collegio dovrà tenere conto in questa delicata operazione vi è quello relativo allo sviluppo di contenuti fondamentali delle singole discipline, per cui il libro dovrà presentare contenuti propri di ogni insegnamento, evidenziando al contempo i nessi e i collegamenti con altre discipline; quello che concerne l’impiego di un linguaggio coerente con l’età dei destinatari, studiato quindi per garantire la massima comprensibilità; il libro di testo deve inoltre recare ben chiara l’indicazione bibliografica, per permettere eventuali approfondimenti; esso, infine, deve essere presentato con indicazioni che ne rivelino impostazione e metodologia, e deve dichiarare i prerequisiti necessari agli studenti per una completa fruizione dello strumento didattico, nonché gli obiettivi di apprendimento che il libro stesso si prefigge e i criteri per eventuali verifiche. Costituisce nota di merito la presenza all’interno del libro di un glossario che aiuti a comprendere il significato dei termini di uso meno frequente utilizzati nel testo. Tutto questo, senza tralasciare le indicazioni di carattere generale, relative ad esempio al numero delle pagine e al formato del volume, contenute nei relativi decreti sulle norme e le avvertenze per la compilazione dei libri di testo da utilizzare nella scuola dell’obbligo ( tra gli altri il D.M. 547 del 7/12/1999;).

Prezzi dei libri scolastici

I collegi dei docenti debbono assumere quale limite entro cui deliberare le adozioni l’indicazione del prezzo massimo complessivo della dotazione libraria necessaria, stabilito ogni anno dall’Amministrazione centrale. L’art. 156 del Decreto legislativo. 297/94 stabilisce nella scuola elementare la totale gratuità dei libri di testo che vengono così forniti dai Comuni.
Il DM del 13 febbraio 2002 stabilisce i prezzi dei libri di testo delle scuole elementari per l’a.s. 2002/2003.

Il DM del 13 febbraio 2002 stabilisce il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria per ciascun anno di corso della scuola dell’obbligo per l’a.s. 2002/2003.

Le deliberazioni di adozione dei libri di testi sono pubblicate all’albo delle scuole.

E’ anche previsto l’adozione di un tetto di spesa per le scuole secondario di secondo grado e per gli oltre 700 diversi indirizzi del nostro ordinamento. Questo strumento può essere efficace ed efficiente per fugare ogni dubbio su un eventuale improprio aumento dei prezzi o su turbative di mercato sul costo dei libri scolastici.

La lotta al “caro libri” e al “caro scuola” e la scelta dei libri di testo di scuola è sempre forte e attenta da parte delle famiglie degli studenti, tuttavia ogni anno il problema si ripropone e gli articoli sui quotidiani e i telegiornali continuano a verificare un aumento del costo dei testi e dei libri scolastici e il caro scuola e il caro libri continua a far parlare.

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