Anche quest’anno fino al 31 dicembre 2008 la finanziaria mediante il decreto “Milleproroghe” prevede incentivi per la rottamazione di auto Euro 0, Euro 1 e Euro 2 immatricolati prima del 1′ gennaio 1997 per l’acquisto di autovetture nuove euro 4 o euro 5 che non emettono oltre 140 grammi di Co2 per chilometro per le auto a benzina mentre le auto diesel devono emettere non oltre 140 grammi Co2 per chilometro.
Il contributo concesso è pari a 700 euro e l’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per una annualità e due anni per la rottamazione di un’auto euro 0.
Nelle medesime condizioni il bonus sale di altri 500 euro e pertanto si ha diritto ad uno sconto di 1200 euro in caso di rottamazione di 2 auto, il cosiddetto “bonus 2×1″.
Previsto anche un incentivo rottamazione per chi rottama un’auto senza sostituirla. In questo caso si ha diritto all’abbonamento gratis di tre anni ai mezzi pubblici e a un contributo di 150 euro.
In alternativa viene incentivato il servizio di car-sharing con uno sconto di 800 euro.
Per la rottamazione dei motorini euro 0 con acquisto di un motorino euro 3 si ha diritto a 5 anni di bollo gratis. Il costo di rottamazione se non supera 80 euro è anticipato dal venditore ma rimane a carico del bilancio dello Stato.
Questo è ciò che prevede la finanziaria del 2007.
Ci sono anche gli incentivi per il gpl o il gas metano. Chi installa uno di questi dispositivi ecologici ha diritto a 350 euro per chi trasforma l’impianto benzina a gpl e a 500 euro di bonus per chi mette l’impianto a gas metano su un’auto a benzina.
A questo punto si è voluto incentivare il rinnovo del parco auto con veicoli meno inquinanti e più efficienti.
Ottima notizia quindi per chi ha aspettato il 2008 per acquistare un’auto nuova visto che con il “decreto milleproroghe” la rottamazione dell’auto si estende anche alle auto euro 2 rispetto a quanto avvenuto fino al 2007 – euro 0 e 1 -. In particolare questa misura interessa oltre 1/4 del parco auto circolante ovvero circa 9 milioni di auto su 35 milioni circolanti.
Probabilmente l’ambiente ne trarrà beneficio oltre alle società che producono auto come per esempio Fiat.
La Fiat è leader nelle vendite di auto in Italia e pertanto è la società che trarrà maggiore beneficio dalle vendite dovute agli incentivi sulla rottamazione auto per l’acquisto di un’auto nuova.